Alberto Bertoli


Nato a Sassuolo il 24 settembre 1980, Alberto Bertoli cresce in una famiglia di musica: il padre è il celebre cantautore emiliano Pierangelo Bertoli. Fin da piccolo studia chitarra classica con Alete Corbelli, per poi passare a 16 anni alla chitarra blues ed elettrica, iniziando a esibirsi come cantante in vari gruppi (S.L.A.M. the door, Iceland). A 18 anni segue il padre in televisione e concerti come cantante e corista, ma continua la gavetta nei pub con un duo acustico, scrivendo anche le prime canzoni.

Nel 2001 partecipa come ospite al Festival della canzone dialettale modenese e interpreta la doppia parte di Eddy e del Dottor Scott nel musical The Rocky Horror Picture Show, riscuotendo successo di pubblico e critica. Nella primavera del 2002 collabora alle canzoni del nuovo album del padre, ma la malattia e la scomparsa di Pierangelo interrompono il progetto. Nel 2003 lo ricorda cantando “A muso duro” al Festival del cabaret emergente.

Lavora come autore per i Sempre noi (album Fuori sintonia) e frequenta la scuola di canto Labomusica. Inizia il progetto solista con lo spettacolo benefico “Gomel”. Nell’estate 2004 incide “Le cose cambiano”, brano inedito scritto da Luciano Ligabue per suo padre, arrangiato da Mauro Pagani e inserito in un album tributo a Pierangelo Bertoli (2005). La presenta al raduno del fans club di Ligabue con grande calore. Sempre nel 2004 forma la band stabile e parte con il tour “Le cose cambiano”, alternando brani propri, successi paterni e nuovi arrangiamenti rock. Nel 2006 partecipa all’opera-musical “Xavier International”. Il biennio 2007–2009 lo vede in tour nazionale mentre lavora al primo progetto discografico.

Nel novembre 2009 esce il singolo riarrangiato “Le cose cambiano”, seguito nel giugno 2010 dall’EP Il tempo degli eroi (8 brani, con collaborazioni di Luigi Schiavone e James Thompson), primo lavoro professionale completo distribuito da Edel. Nel luglio 2010 apre due date dello “STADI Tour” di Luciano Ligabue a Firenze e Bologna. Inizia il sodalizio con il manager Ferdinando Bruno, che amplia le tournée. Nel 2011 il tour tocca tutta Italia, Sicilia e Sardegna, con repertorio arricchito da nuovi inediti.

Nel 2012 esce il singolo benefico “Safà” per l’associazione Africa nel cuore. La tournée supera le 40 date, più una decina di serate per la raccolta fondi per il terremoto dell’Emilia. A settembre partecipa a “Italia Loves Emilia” affiancando 13 grandi artisti nel finale con “A muso duro”. Con Riccardo Benini organizza il concerto tributo al padre “Canterò le mie canzoni per la strada” (29 settembre, Modena), con Enrico Ruggeri, Luca Carboni, Tazenda e altri. Il 4 ottobre è primo ospite di Marco Galli su Radio 105 e intervistato da Radio Italia. Il 7 ottobre organizza con Marco Dieci il memorial “A dieci anni da te”.

Nel 2013 lavora in studio con Massimo Vecchi e i Manoloca per un cd prodotto dai Nomadi, presentando al Nomadi Incontro il brano “E così sei con me”. Intraprende il tour più lungo fino ad allora (oltre 50 date in tutte le regioni) e duetta con Paola Turci in “Pescatore”. Collabora con Andrea Barbi nello spettacolo “Musica e Parole”.

Fonda con Benini e Dieci il Premio Pierangelo Bertoli, di cui è direttore artistico: il 12 ottobre premia Eugenio Finardi, Nomadi, Mariella Nava e Il Cile. Presenta il singolo “Come un uomo”, il cui video racconta il terremoto del 2012 attraverso la chitarra 5.9 costruita da una trave di una casa crollata. Il 5 dicembre produce il DVD del concerto tributo di Modena. Il 13 dicembre partecipa al progetto “Gente di Piazza Piccola”. Il 21 dicembre è invitato da Luca Carboni al concerto speciale del “Fisico&politico tour” con numerosi artisti, duettando in “Eppure Soffia”.

Il 28 gennaio 2014 esce il primo album completo BERTOLI (10 brani autografi e la cover “Delta”), con promozione radio-tv. Partecipa al Nomadi Incontro e all’evento benefico “Teniamo botta 2” per l’alluvione in Emilia. Prosegue nel tour di Carboni e intanto svolge una lunga tournée personale, con concerti come “Concerto a casa mia” (3 luglio, TRC). Il 18 luglio riceve il Premio Lunezia per il valore musical-letterario dell’album. A ottobre organizza la 2ª edizione del Premio Bertoli. Il 26 ottobre è protagonista dello speciale TG1 “Generazioni”; il 5 novembre partecipa a Le Iene. Esce il duetto “Prega Crest” con i Modena City Ramblers. A maggio pubblica il libro autobiografico Come un uomo e il 29 maggio riceve il Premio Bruno Lauzi. Conclude l’anno con 50 date e il concerto natalizio “Natale in ospedale”.

Il 2015 supera i 60 concerti tra teatri e piazze con presentazioni del libro. Compare nello speciale “Unici” su Caterina Caselli e il 30 dicembre è protagonista narrante di “Una vita a muso duro” (Giancarlo Governi). Nel 2016 apre l’anno con concerti nei carceri italiani e tiene lezioni sulla voce; tournée di 60 date, con successo in Sardegna con i Malinda mai. Nel 2017 inizia con un tour acustico, esce come ospite nel cd “Di terra di mare di stelle” della Compagnia Daltrocanto; a settembre pubblica “Chiamami” (inno di Telefono Amico); a dicembre partecipa al progetto “Neuropsichiatria infantile” degli Psicantria.

Nel 2018 inizia a registrare il nuovo disco con la band e il produttore Luca Pernici, proseguendo l’attività live con 50 concerti. Il 12 ottobre esce il singolo cover “Eppure soffia”. A novembre si tiene la 6ª edizione del Premio Pierangelo Bertoli con premiati Nek, Negrita, Marco Masini, Dolcenera.

L’8 marzo 2019 esce il video “Ci metto la faccia” contro la violenza sulle donne. Il 10 maggio pubblica l’album Stelle (12 tracce), anticipato dai singoli “Matto del bar”, “Mistero per me” e “Cervia” (che gli vale il Premio Romagna). Il 18 ottobre organizza la 7ª edizione del Premio Bertoli, duettando “Le cose cambiano” con il vincitore Luciano Ligabue. A novembre esce il singolo “Se sono amori”.

In piena pandemia esce il singolo “A un metro da me” sull’isolamento, con promozione virtuale sui programmi nazionali. Riceve il Premio Franco Carli per la cultura popolare. Nel 2021 pubblica “Pane al pane”, sui negazionisti del Covid, e riceve il Premio Franco Enriquez per l’impegno sociale e civile.

Per il ventennale della morte del padre esce il doppio album Due voci intorno a un fuoco (NarInternational), con duetti virtuali e l’inedito “Star con te”. Il disco ottiene grande favore di critica e numerose partecipazioni Rai (Domenica In, Rai Due Social Club, Bellamà, Oggi è un altro giorno). Il tour autunnale supera i 70 concerti, riceve i premi Ruggero da Fraine, Musica d’autore (Sciocolà di Modena) e il Premio nazionale Il Giullare. Nel 2023 prosegue con concerti fino al “primo concerto integrato d’Italia” con Enrico Ruggeri.

Nel 2024 debutta come conduttore Rai per lo spettacolo Sound Sensation (sociale e accessibilità con artisti sordi impiantati). Il tour supera gli 80 concerti. In prima serata su Rai 1 durante il Telethon apre con i Tazenda cantando “Spunta la luna dal monte”. Partecipa a Domenica In, BellaMa’ e I Fatti Vostri.

Il 2025 è caratterizzato da una collaborazione sempre più stretta con i Tazenda, sia in tv che in concerti condivisi. L’anno tocca il record di oltre 120 concerti. Conduce la quinta edizione di Uonted insieme ad Andrea Barbi, Andrea Mingardi, Marco Ligabue e Maurizio Tirelli. Ad aprile esce il singolo “Amore Mio” con i Modena City Ramblers per NarInternational e Warner Music Italy. L’anno si conclude con il conferimento di un Premio d’Accessione al Premio Pierangelo Bertoli, trasmesso sulle reti Rai.

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